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Biografia

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Foto di Giovanni Gastel

Roger Corona nasce a Marsiglia nel 1949.
Fiorentino d’adozione, un passato da dirigente in Fiat, nel 1984, dopo un incontro con Giovanni Gastel, si trasferisce a Milano dove inizia la sua attività di fotografo professionista. Diventa fotografo della bellezza, per l’editoria nazionale, internazionale e per la pubblicità.

Al lavoro publi-redazionale unisce un impegno attivo nel campo della ricerca fotografica.

Nel 1992, realizza ARTE E LINGUAGGIO per EXODUS, dedicando una personale al lavoro di Don Antonio Mazzi, fondatore di comunità per il recupero dei tossicodipendenti.
Vive per un periodo in alcune comunità e realizza 16 immagini per simboleggiare, tappa dopo tappa, il ritorno di un tossicodipendente alla vita.

Nel 1993, si dedica a tempo pieno a due progetti.

Il primo IO & IO, a cura di Carlo Franza, ritratti a quattro mani:
“…l’idea mi è venuta una sera a casa di un Maestro pittore, un’alleanza tra fotografia e pittura invece del solito antagonismo...”.
Ritrarre dodici Maestri della pittura, tutti di area milanese - Getulio Alviani, Gianni Bertini, Eugenio Carmi, Lucio del Pezzo, Franco Grignani, Ignazio Moncada, Bruno Munari, Tullio Pericoli, Arnaldo Pomodoro, Emilio Tadini, Luigi Veronesi, Agostino Bonalumi -, chiedendo loro di intervenire con il proprio stile sulla stampa fotografica re-interpretandosi.

Il secondo, FEMMES EXTRÊMES, a cura di Giuliana Scimé, volume in bianco e nero a commento dell’omonima mostra è fatto di una sostanza diversa:
“…per anni ho fotografato il corpo, la bellezza delle modelle, in questo progetto ho spostato l’obiettivo sulle pornostar mantenendo la mia poetica, la mia sensibilità. Volevo pulizia, proviene dalla luce, da come illumini un soggetto, da un semplice gesto”.

Nel 1996, realizza DETTAGLI, a cura di Giuliana Scimé, volume in bianco e nero a commento dell’omonima mostra, che segna un nuovo traguardo nella ricerca sulle valenze espressive del corpo nudo:
“…Dettagli ha un filo conduttore comune, la ricerca e l’approfondimento del particolare.
In una società pervasa dalla distrazione, dalla superficialità e dalla fretta, mi è sembrato interessante e singolare (per certi versi anticonformista) svolgere un’azione di close-up per focalizzare l’attenzione non sul tutto, ma su ciò che normalmente non viene osservato”.

Ha fatto parte della giuria del Concorso Miss Italia negli anni 1995, 1996, 1997.

Dal 1999 al 2001, divide il suo lavoro tra Milano e Parigi.

Dal 2002 al 2004, il gruppo Alpitour gli affida il restyling fotografico dei suoi villaggi vacanze. In questo progetto la bellezza della natura selvaggia e primordiale diventa la vera protagonista.

Nel 2017, partecipa al MIA Photo Fair, presentando la monografia PATTERN GEOMETRICO, a cura di Maurizio Rebuzzini, dove il tema del nudo assume nuove valenze ancora più intense nelle forme del corpo.

Nel 2018 partecipa al MIA Photo Fair presentando l’eBook digitale "Corpo e Anima - L'arte nei dettagli" a cura di Nicoletta Salvatori per Simonelli editore.

I suoi prossimi progetti sono:
NATURA NATURANS a cura di Giuliana Scimé. È il corpo femminile che, trasfigurandosi, diventa fiore; si spoglia delle sue funzioni e si tramuta in bellezza pura.

FERRO & NUDO, progetto a quattro mani con la scultrice del ferro Vivide Mantero. Un connubio tra fotografia e scultura che, nell’ immaginario, ci riporta alla donna ancestrale.