Surrealismo

Per i sostenitori del Surrealismo, la percezione della realtà non è altro che una costruzione della mente e dei suoi meccanismi.
In questo contesto il corpo umano diventa il laboratorio espressivo ideale.

Il corpo della donna che compare nella fotografia e nella pittura surrealista è spesso incompleto, alterato, frammentato, ibridato, sovvertito, soggetto a una redistribuzione anatomica.

Il taglio fotografico decontestualizza e sottopone ad astrazione i frammenti del corpo.
Un ginocchio, un piede, una gamba, una mano, acquistano monumentalità.

E’ così che il nudo surrealista ridisegna una nuova cartografia anatomica, a forte connotazione sessuale e in costante metamorfosi.

Tratto da: “La fotografia Surrealista e l’estetica dell’informe” di Marisa Prete.